Pandora '17

App

marzo 25, 2017

LIVELLO 3 - jimi hendrix dell’he-ya!

Francesco Brandi

LA DRAMMATURGIA DELL' IMPROVVISAZIONE

Ovvero una ricognizione sulle tecniche narrative, sui fondamentali del lavoro d’attore, su vizi e virtù inerenti alla costruzione di una storia in itinere, mentre la storia la si sta già
raccontando.
Saper raccontare non è solo questione di talento, fantasia e simpatia. Queste sono qualità che aiutano e affascinano, ma non sono condizione sufficiente per riuscire a portare avanti
una storia. leggi di piu'..

Papo Cossa

LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO

I silenzi fanno paura, soprattutto in scena.
Quali sono gli strumenti per gestire l'ansia e far parlare il corpo invece delle parole?
Si lavorerà sulle metafore, sulla capacità di imparare a dire qualcosa senza dirlo, trattenendo un’emozione per poi esplicitarla in un determinato momento e sull’importanza dei tanti codici presenti nella cultura comune, che aiutano a comprende ciò che le parole, i toni, i gesti o i movimenti del corpo spesso esprimono solo parzialmente.
Giocare con i silenzi, le pause e non aver paura di restare soli e muti in scena.
Per ricordare sempre che il corpo ci parla prima ancora delle emozioni. leggi di piu'..

Simone Tani

TRANCE MASK

La tecnica delle Trance Mask è frutto della ricerca di Keith Johnstone al Royal Court Theatre di Londra e successivamente al Loose Moose Theatre da lui fondato a Calgary in Canada. La ricerca parte dai riti degli stregoni africani e si fonde con le tecniche di utilizzo della maschera del teatro moderno. La tecnica delle Trance Masks permette di esplorare un lato prettamente viscerale del rapporto attore-maschera, con il risultato di un personaggio vivo, autentico nell’istintività, totalmente primitivo nella parola come nei comportamenti, quasi animalesco. Indossata la maschera viene mostrato uno specchio e chiesto a chi la indossa di accordare la bocca con l'espressione della maschera ed emettere un suono che corrisponda a quanto si vede nello specchio. leggi di piu'..

LIVELLO 2 - bluesmen dell’improvvisazione

Mari Rinaldi

MUSE E FIGURINE

Uno stage dedicato alle donne che improvvisano e ai personaggi femminili nelle improvvisazioni.
Le donne in scena hanno quasi sempre ruoli precisi, proposti da loro stesse o nei quali vengono, a volte anche con veemenza, ri/poste .Esploriamo insieme i ruoli di routine, quelli anticonvenzionali, quelli cosidetti “ rifugio “, andando alla ricerca della valorizzazione del personaggio e dell'attrice. E naturalmente della storia.

Inoltre, analizziamo e cerchiamo di offrire proposte ad alcune dinamiche di scena strettamente femminili. leggi di piu'..

Mirko Manetti

REGISTA, RE DELLA SCENA

i novelli improvvisatori, nei primi anni di corso, spesso allenano le capacità attoriali e le necessità drammaturgiche, la creazione personaggi e storie che però hanno bisogno di essere tradotte in un linguaggio scenico. Il workshop è studiato per chi ha già familiarità con i rudimenti dell’improvvisazione ed è curioso di conoscere alcuni dei meccanismi più profondi della messinscena: come si “tratta” l’intreccio narrativo? Che strumenti hanno il registra teatrale e quello cinematografico? Quali di questi strumenti possiamo mettere nella nostra cassetta degli attrezzi? Uso dello spazio, ritmi del dialogo, impiego di narratore esterno o interno, cambi di fuoco, ambiente, tempo…  leggi di piu'..

Lara Mottola

CHE PAURA!!!

Impariamo a perseguitare il nostro pubblico con racconti da brivido, facciamogli drizzare i capelli nell’attesa e venire la pelle d’oca con la delizia della paura. Disturbiamo la loro visione del mondo e invitiamoli a guardare negli oscuri recesse delle loro anime.
Da Lovecraft a King, da psyco a saw i meccanismi della paura, la costruzione della tensione, le regole della morte. Che siano storie dark o horror, si esploreranno le strade della tensione per provare e far provare il terrore.
Sotto esame gli autori esempio, le strutture narrative, lo stile di linguaggio..  leggi di piu'..

Martina Pavone

IMPROVVOCAL

La voce é uno strumento e quando si impara come controllarlo si ha la possibilita di usarlo come colonna sonora delle nostre storie oppure come diretto protagonista delle stesse. La voce, la parola e il corpo diventano un tutt’uno. Quello che intraprenderemo sara un viaggio a partire dalla scoperta della nostra voce, passando dal potere mistico delle Circle Songs spontanee o guidate, sperimentando diverse voci per i nostri personaggi, oltrepassando l’idea standard di musical improvvisato, esplorando diversi usi che possiamo fare della musica con l’improvvisazione attraverso spontanee esplorazioni musicali per vocalimprovvisare storie.  leggi di piu'..

LIVELLO 1 - chitarristi da falò

Giulia Amarilli

IL TEOREMA DEL SUINO

Studi approfonditi di etologia hanno decretato che i suini sono gli animali dotati di maggior empatia.
Gioiscono della gioia dei compagni, soffrono quando gli altri suini soffrono, se uno è spaventato lo sono tutti.
In questa App faremo insieme un percorso nella nostra parte più interna, proveremo ad essere un po’ più suini e un po’ meno scimmie nude, lasciando parlare la pancia, prediligendo un incontro emotivo fatto di azioni e reazioni.
Lavoreremo sul rendere i nostri personaggi e le loro relazioni emotivamente interessanti per compagni, che saranno il nostro centro.   leggi di piu'..

Luca mapelli

FAIL AND BE HAPPY

In questa app partiremo alla scoperta di un luogo segreto dentro di noi, un posto misterioso in cui nascondiamo la nostra paura, il nostro ottimismo e il piacere di fallire. Ci accorgeremo che lungo la strada nel nostro zaino abbiamo raccolto tanti strumenti utili per affrontare questa avventura. Sarà un viaggio ancora più bello perchè troveremo compagni pronti a supportarci e a fallire con noi sempre con il sorriso sulle labbra. Sarà bello riscoprire il piacere di giocare e sbagliare per celebrare insieme la nostra incapacità di essere perfetti.  leggi di piu'..

Mauro Simolo

SGURTZ! IMPROVVISARE E’ COME FARE L’AMORE

Come faccio a capire i tempi delle storie?
Come creare una storia?
Qual’è il momento in una storia per aprire una porta sulla fantasia?
E dov’è la chiave della porta?
La risposta a tutte queste domande è dentro di noi: improvvisare è come fare l’amore!
Non ci sono regole scritte, bisogna imparare a sentire cosa piaccia al partner, come sorprendere, quando cambiare ritmo e soprattutto bisogna imparare a vivere la scena come un enorme gioco che ci faccia godere.

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